quadro_pipa_2

logo_office_equipment

feed-image Feed

Login utenti

 24 visitatori online

Gli eventi privati

No current events.

Un weekend ripreso dalla RAI

Qualche tempo fa una troupe di Uno Mattina, il programma della RAI, ha montato questo bel servizio che ci sembra giusto riproporre, sia perché contiene una intervista a Remo Chiosso, ma anche perché chiarisce meglio di qualunque articolo, cosa succede in uno dei nostri weekend...

 

La nostra storia

Da sempre appassionati di gialli e di giochi, abbiamo cercato di coniugare le due passioni per rendere partecipi i nostri amici delle magiche atmosfere dei libri di Conan Doyle o di Agatha Christie. Tutto è iniziato con la pubblicazione di Holmes & Co. (1986, Edizioni Universal, Roma  e 1989, Edizioni E. Elle, Trieste). Il primo esempio di gioco di ruolo di pura investigazione apparso in Italia e uno dei primi esempi di giochi narrativi.  Dopo la pubblicazione di questo gioco, abbiamo cercato di aumentare l'autonomia sia dei personaggi interpretati dai giocatori che di quelli interpretati dal "master". Il risultato è stato la pubblicazione della serie "Serata in giallo" (1995, Digamma, Roma), la prima collana di murder mystery games apparsa in Italia. Ma a differenza dei titoli anglosassoni, il prodotto italiano era molto più flessibile poiché introduceva il concetto delle "squadre investigative", estraneo alla produzione d'oltralpe.  E' soprattutto "Serata in giallo" a contenere, in embrione, tutte le idee che ci porteranno poi a sperimentare i weekend e le cene con delitto .

Serata in Giallo

Stampa PDF

front_il_mistero_del_nuraghe_serata_in_gialloSerata in Giallo di Antonello Lotronto e Mario Corte (Digamma, Roma, 1995), è la prima collana di murder party apparsa in Italia. I giocatori sono invitati ad una "serata in giallo", nel corso della quale tutti potranno calarsi nel ruolo di uno dei protagonisti della vicenda. Il gioco si svolge in "atti" dal sapore teatrale e, a differenza dei tradizionali murder party inglesi, non prevede un numero rigoroso di partecipanti. Se si è in tanti, è sempre possibile, infatti, aggiungere una "squadra investigativa" formata da un numero imprecisato di partecipanti.

Contenuto di ogni scatola:

- Una introduzione alla vicenda

- Gli inviti per i partecipanti alla serata

- I copioni dei personaggi

- Gli indizi materiali

- Un menù consigliato

Come si gioca: l'organizzatore invita i propri amici ad una serata in giallo che si svolgerà, preferibilmente, nel corso di una cena. All'arrivo degli ospiti vengono consegnati i copioni . L'organizzatore concede quindi dieci-quindici minuti per la loro lettura ed avverte che al termine, ciascuno degli invitati diventerà il personaggio interpretato. Il gioco si sviluppa nel corso di alcuni "atti", che hanno una durata fissata dallo stesso organizzatore, all'inizio dei quali possono essere distribuiti dei nuovi indizi. Al termine dell'ultimo atto ogni giocatore scrive su un foglio di carta "chi, come è perché" ha commesso il crimine. Chi più si avvicina alla soluzione del caso è il vincitore della serata. Il "colpevole" vince se nessun giocatore lo ha indicato come tale. Se si è in tanti, l'organizzatore può distribuire i giocatori in eccesso in due o più squadre investigative.

Per la collana sono apparsi i seguenti titoli:

- Il mistero del nuraghe (minimo 5 giocatori - 3 donne, 2 uomini) (1995)

- Sangue blu (minimo 6 giocatori - 3 donne, 3 uomini) (1996)

- Luna di miele sul Nilo (minimo 7 giocatori - 3 donne, 4 uomini) (1996)

I casi, ancora disponibili, possono essere richiesti all'editore: www.digamma.com

 


Holmes & Co.

Stampa PDF

holmes__co._2Holmes & Co. è un gioco di ruolo investigativo ideato da Antonello Lotronto e Mario Corte. Si tratta del primo di gioco di ruolo non fantasy di pura investigazione apparso in Italia. I giocatori vestono i panni di investigatori che non devono necessariamente "menare le mani" per risolvere il "caso".

La prima edizione, stampata nel 1986 in poche centinaia di copie dalla Universal Editrice, di Roma, contiene solo le regole per il giallo classico, di pura indagine.

É solo nella più lussuosa edizione della E.L. di Trieste 1989 (cartonata e illustrata con disegni di Vittorio Giardino) che viene aggiunta una sezione dedicata al giallo d'azione con regole aggiuntive sulle scazzottate, sugli inseguimenti in auto e sulle sparatorie. Ma la grande novità del gioco resta quella di essere stato il precursore dei giochi di narrazione, dedicato ad un pubblico più maturo e riflessivo.

I giocatori interpretano il ruolo di investigatori di una medesima agenzia investigativa. Per la generazione del personaggio si utilizzano tre dadi da 6 facce. Sono previste caratteristiche per gestire le competenze tecniche di un investigatore, come la casistica criminale, la balistica, la tossicologia, ecc. Nella seconda edizione sono presenti tre casi:

  • L'avventura del piede del diavolo tratto da un racconto di Arthur Conan Doyle 
  • Buon compleanno Merit 
  • Lo scettro di Marduk.

Anche se non sono state pubblicate espansioni dalla casa editrice, il narratore di Holmes & Co. può trovare interessanti e abbondanti spunti per ideare storie nuove, dalla immensa letteratura gialla esistente. E lo spunto iniziale di Holmes & Co. è tipicamente letterario. Nasce cioè dall'amore che gli autori hanno per questo genere e si pone come un mezzo, un modo per vivere atmosfere e sfide che li avevano appassionati come lettori.